Società Anonima per la Costruzione di Officine Gas 1927
Il filmato in pellicola 16mm documenta una gita aziendale organizzata dall'Opificio Sacofgas di Milano per circa 100 persone tra dipendenti, amministrativi e dirigenti. La comitiva si sposta a bordo di quattro storici torpedoni (di marca OM, Alfa Romeo e Fiat) e un'auto di appoggio Dodge, partendo dalla sede milanese di Via Ascanio Sforza per fermarsi a pranzare a Cassano Spinola.
L'evento si colloca nei primi anni '50, un'epoca pionieristica per il turismo aziendale e per la logistica stradale italiana. Il viaggio non si spinge fino a Genova a causa dei limiti strutturali del periodo: non esisteva ancora l'autostrada Milano-Serravalle (che aprirà solo nel 1958) né la moderna A7. La tecnologia stessa del video – custodito in bachelite – riflette gli standard documentaristici del tempo.
La storia di Sacofgas affonda le proprie radici nell'Italia degli anni Venti, in un periodo di forte sviluppo industriale e urbanistico. Il 27 aprile 1927 nasce la Società Anonima per la Costruzione di Officine Gas, con l'obiettivo di rispondere alla crescente richiesta di distribuzione del gas-città, allora utilizzato principalmente per l'illuminazione dei centri urbani.
L'azienda era in grado di progettare, costruire e gestire interamente le officine del gas, realizzando gli impianti necessari alla produzione e distribuzione dell'energia destinata alle città. Il primo opificio, di circa 1.000 metri quadrati, sorgeva alla periferia di Milano, in Via Cardinale Ascanio Sforza 85/87, ancora oggi sede legale della società, in una posizione strategica lungo il Naviglio Pavese.
Fin dalle origini, l'azienda si distingue per competenza tecnica, capacità progettuale e visione industriale, ponendo le basi di una crescita destinata a durare nel tempo.

Nel 1935 l'azienda assume la denominazione di Fabbriche Riunite Misuratori - Sacofgas - SpA, segnando una svolta decisiva nel proprio percorso industriale.
Con la diffusione dell'utilizzo del gas per il riscaldamento domestico e per la cucina, emerge infatti la necessità di misurarne con precisione i consumi. Sacofgas individua immediatamente questa nuova esigenza del mercato e concentra i propri investimenti nello sviluppo e nella produzione di misuratori di gas.
È l'inizio di una specializzazione che accompagnerà l'azienda per decenni. Da semplice costruttore di impianti, Sacofgas diventa protagonista nel settore della misura del gas, contribuendo allo sviluppo di tecnologie sempre più affidabili e precise. Proprio in questi anni nasce quella cultura dell'innovazione che porterà l'azienda a diventare la prima realtà italiana produttrice di contatori a secco per gas.

La continua crescita della domanda richiede un importante potenziamento della capacità produttiva. Per questo motivo, nel 1970 viene realizzato il nuovo stabilimento produttivo di Città di Castello, in provincia di Perugia.
La nuova struttura, progettata per ottimizzare i processi industriali, consente di razionalizzare le linee di montaggio e aumentare significativamente i volumi produttivi, mantenendo elevati standard qualitativi.
Lo stabilimento rappresenta un passaggio fondamentale nella storia aziendale: Sacofgas si dota di una struttura moderna e flessibile, capace di sostenere la crescita del mercato e di accompagnare l'evoluzione tecnologica dei propri prodotti.

Gli anni Ottanta segnano l'apertura verso i mercati internazionali.
Grazie all'affidabilità dei propri prodotti e alla costante ricerca tecnologica, Sacofgas amplia progressivamente la propria presenza oltre i confini nazionali. I misuratori prodotti dall'azienda iniziano a essere esportati in numerosi Paesi, raggiungendo non solo l'Europa ma anche Australia, Indonesia, Medio Oriente e Nord Africa.
Per sostenere questa espansione, lo stabilimento viene ulteriormente ampliato fino a superare gli 8.000 metri quadrati coperti. Contestualmente vengono introdotti nuovi processi di automazione nelle attività di verniciatura, imballaggio, stoccaggio e logistica, aumentando l'efficienza produttiva e consolidando la competitività dell'azienda sui mercati internazionali.

L'innovazione continua a essere il motore della crescita aziendale.
Nel 2011 Sacofgas introduce sul mercato i primi misuratori industriali SMART integrati e i correttori di volume certificati, anticipando le esigenze di digitalizzazione delle reti energetiche e della gestione intelligente dei consumi.
L'esperienza maturata in oltre ottant'anni di attività si combina con le nuove tecnologie elettroniche e digitali, dando vita a soluzioni sempre più avanzate, affidabili e orientate all'efficienza energetica.
Questo passaggio segna l'evoluzione dell'azienda da produttore di strumenti meccanici a protagonista dell'innovazione nel settore della misura del gas.
Dopo quasi un secolo di esperienza nel settore energetico, Sacofgas apre un nuovo capitolo della propria storia guardando alle sfide della sostenibilità e della transizione energetica.
Accanto alla tradizionale produzione di misuratori di gas, l'azienda sviluppa un piano industriale orientato alla decarbonizzazione, progettando, assemblando e installando impianti per la produzione di Idrogeno Verde.
Nascono così soluzioni innovative che integrano una tecnologia consolidata con materiali avanzati e strumenti digitali di ultima generazione. I dissociatori sviluppati da Sacofgas rappresentano la sintesi tra esperienza industriale, ricerca tecnologica e responsabilità ambientale.
Dalla produzione del primo contatore a secco italiano alla realizzazione di impianti per l'idrogeno verde, la storia di Sacofgas è il racconto di un'azienda che ha saputo evolversi insieme al mercato, mantenendo intatti i propri valori fondanti: innovazione, affidabilità e visione del futuro.
